Corso
di Medicina Omeopatica

Corso di Medicina Omeopatica, Conforme alla delibera n. 51/98  dell’Ordine dei Medici-Chirurghi di Roma  per l’iscrizione al Registro Omeopati. Il corso teorico pratico di Medicina Omeopatica, è stato strutturato per fornire agli studenti le nozioni basilari dei principi e delle leggi del metodo hahnemanniano. I docenti dell’Accademia Italiana di Medicine Tradizionali hanno acquisito la loro esperienza sia clinica che didattica attraverso un continuo confronto ed aggiornamento con le più importanti scuole omeopatiche europee.

Direttore del Corso:
Prof. Nicolò Visalli

Notizie generali
Il corso riservato a laureati in Medicina e Chirurgia, si svolge durante i 3 anni con frequenza nei week-end, per complessive 260 ore toriche.
Sono inoltre previste 140 ore di pratica presso il Centro Clinico OMOIOS prima dell’esame finale di Diploma. Tra un anno ed il successivo è comunque previsto un esame. Alla fine del terzo anno verrà effettuato l’esame per il conseguimento del Diploma necessario per l’iscrizione al Registro degli Omeopati (delibera n. 51/98 Ordine dei Medici-Chirurghi di Roma). Della commissione d’esame farà parte un rappresentante dell’Ordine dei Medici-Chirurghi di Roma. Il quarto anno integrativo comprende un corso avanzato di clinica omeopatica. La sede di svolgimento del corso è presso l’Accademia Italiana di Medicine Tradizionali OMOIOS.
Per i costi e per il calendario delle date di svolgimento contattare la Segreteria dell’Accademia: 065816789 – fax 065818610 – email

Programma didattico 1° anno

Evoluzione storica dell’omeopatia
– Ippocrate, Paracelso, Hahnemann
Concezione omeopatica di malattia
– Il significato di “Omeopatia”
– Individualità e “Totalità”: l’Omeopatia come modello “olistico”
– Leggi dell’Omeopatia
– Il principio di “similitudine”
– L’ormesi (la legge di Arndt-Schultz)
– La legge della posologia
– Il “tipo sensibile”
– Il rimedio e il suo “genio” d’azione
– Duplicità delle sostanze usate come rimedi
Malattia acuta e malattia cronica
– Concezione di “reattività individuale” nella dinamica evolutiva del soggetto
Prime fonti di sperimentazione e meccanismo d’azione dell’omeopatia
• “provings” e patogenesi
• Il modello costituzionalistico
• la “memoria dell’acqua”
Tecnica farmaceutica omeopatica
– Preparazione del rimedio omeopatico Metodo di diluizione e dinamizzazione
– Le diverse scale, le formulazioni
– La questione del “placebo”
– Normative in Italia ed in Europa
Introduzione, studio e applicazione della materia medica (1°)
• I rimedi fondamentali: Nux Vomica – Sulfur Mercurius – Sepia – Pulsatilla etc

Programma didattico 2° anno

Studio e applicazione della materia medica (1°)
– (Ignatia, Belladonna, Bryonia etc)
Teoria “miasmatica” o malattie croniche
– I “miasmi” secondo Hahnemann
– Psora, Sicosi, Luesinismo
– Kent, Paschero, Ortega
– Teoria costituzionalistico-biotipologica: il Turbercolinismo, la Sicosi, il Luesinismo, la Psora
– La “Sindrome di adattamento” (H. Seyle)
– Le teorie pasteuriane
– Stadi costituzionali secondo H. Bernard

Rimedi bioterapici (o nosodi)
– (Medorrhinum, Luesinum, Tubercoline, Psorinum etc.)
La ricerca in omeopatia
Scuole omeopatiche
– Unicismo – Pluralismo – Complessismo
Studio del paziente
– Valutazione “personalizzata” attraverso i dati anamnestici e semeiologici: il metodo tradizionale e quello omeopatico
– Inquadramento costituzionale e miasmatico: la ricerca e la “gerarchizzazione dei sintomi”. La legge di Hering

Programma didattico 3° anno

Il drenaggio in omeopatia
L’organoterapia
I repertori
– Uso, valore, limiti
La diagnosi attraverso i rimedi omeopatici
Dal malato alla malattia
– Clinica omeopatica
– Malattie dell’apparato respiratorio (asma, bronchite, etc.)
– Malattie ORL (Faringo-tonsilliti, sinusite, otite)
– Malattie dell’apparato digerente (Colon irritabile, ulcera gastroduodenale)
– Malattie dermatologiche (Eczema, prurito etc.)
– Malattie dell’apparato genito-urinario (Fibromi, cisti ovariche, cistite etc.)
– Malattie dell’apparato cardiovascolare (Ipertensione, angina etc.)
– Malattie dell’apparato neurologico (Lombosciatalgie, nevralgie etc.)
– Malattie allergiche (Cutanee, respiratorie etc.)
– Malattie odontostomatologiche (Ascessi, parodontiti etc.)
Il consenso informato del paziente
I rapporti con la medicina convenzionale